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Lontano settembre 2010, Serena e Blair passeggiano in una delle vie più incantevoli di Parigi con un sorriso splendente, ridendo e scherzando...e mangiando dolcetti. E' stato proprio in quel momento, grazie a Gossip Girl che sono venuta a conoscenza dei famosissimi Macarons di Ladurèe.
Un pò per via del mio essere golosa e un pò per l'effetto creato dal telefilm, sono stata conquistata e rapita da quei dolcetti tanto che da quell'anno in poi ne sono diventata una vera e propria dipendente.
Ideali per compleanni, tea party (vedi Guida Per L'organizzazione di un Tea Party), press day e ricevimenti; oggi voglio addolcirvi un pò, svelandovi i deliziosi segreti dei macarons di Ladurée.

La tesi più accreditata darebbe ai macarons italianissimi natali dal momento che la nobil donna Caterina de' Medici li avrebbe commissionati ad un pasticcere italiano per portarli in Francia nel 1533 come dono per il matrimonio con Enrico II, re di Francia. Pare addirittura che il nome macaron derivi dall'italiano dialettale maccarone. Sarà un caso che in Francia  ancora oggi gli emigrati italiani sono chiamati Les Macaronis?
Più noto per le incomparabili e ariose scatole verde pastello con nastri rosa, Ladurée è sinonimo di dolci di lusso. Inaugurato nel 1862 dal mugnaio e fornaio Louis Ernest Ladurée sulla Rue Royale , vicino all'Opéra Garnier, il negozio, pasticceria e sala da tè ha diverse sedi in giro per Parigi e nel mondo ed è una meta ambita per i buongustai e turisti .
Il macaron è prodotto principalmente da mandorle , zucchero e uova . Composto da due gusci croccanti premuti insieme e riempito con una piccola quantità di "marmellata" aromatizzata , il macaron può facilmente diventare una dipendenza . Sapori popolari includono caramello , cioccolato, caffè , vaniglia , lampone e pistacchio , ma Ladurée si mantiene interessante inventando un nuovo sapore ogni stagione .
I negozi vendono anche una varietà di dolci , cioccolatini d'autore e tè, nel regno del non commestibile , è ora possibile anche procurarsi candele profumate , fragranze per la casa, e una gamma di prodotti di bellezza che comprendono elementi quali mandorle crema viso o polveri tutti firmati Ladurée.

In Italia Ladurée lo potete trovare nelle seguenti città:
Ladurée Milan, Via Spadari, 6, 20123 Milano
Ladurée Milan chez Excelsior, Galleria del Corso nr 4, Milano
Ladurée Rome, Via Borgognona 4C, Roma
Ladurée Lucca, Vela Deparment Store - Piazza dei Mercanti,2 - 55100 Lucca
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La ricetta in se' non è complicata da realizzare, perchè è fatta di ingredienti semplici. La difficoltà piuttosto sta nel fare attenzione alle tecniche di lavorazione ed ai tempi di preparazione, in particolare al riposo. Meno complicato invece può risultare l'utilizzo del sac a poche per la farcitura.
Di ricette sui macarons sul web se ne trovano tantissime.Io vi ho riportato la ricetta originale di Ladurée ( cfr. Ladurée - Dolce, edizione Luxury Books).

Ingredienti:
275 g di mandorle polverizzate
250 g di zucchero a velo
6 albumi e 1/2
210 g di zucchero semolato
4-5 gocce di colorante alimentare del colore gradito (io per questa preparazione non ho usato coloranti).

Preparazione 

Versate in un mixer le mandorle polverizzate e lo zucchero a velo in modo da ottenere una polvere finissima e setacciatela in un recipiente.
Montate quindi gli albumi a neve, aggiungendo non appena diventano spumosi un terzo dello zucchero semolato, e continuate a sbattere sino a che lo zucchero non si è sciolto. Aggiungete ora un altro terzo dello zucchero e sbattete ancora per 1 minuto; infine aggiungete lo zucchero rimasto e sbattete nuovamente per 1 minuto. 
Con una spatola morbida, muovendo dal basso verso l'alto, incorporate la miscela di farina di mandorle e zucchero a velo, aggiungete il vostro colorante ed il mezzo albume precedentemente sbattuto in una ciotola. Mescolate adesso per qualche minuto in modo da far smontare leggermente l’impasto, rendendolo più morbido. L'impasto sarà pronto quando si staccherà dalla spatola formando un nastro.
Su una teglia rivestita di carta da forno, formate dei piccoli dischi da 3 a 4 centimetri di diametro servendovi della tasca da pasticciere con la sua bocchetta, avendo cura che il disco non si chiuda a punta.
Sbattete  leggermente la teglia sul vostro piano di lavoro in modo che i macarons finiscano di assestarsi e lasciate riposare i macarons per un'ora circa a temperatura ambiente prima di  infornarli in forno preriscaldato a 150 gradi. Questo periodo di riposo in francese viene chiamato “croutage” perchè il prodotto asciugandosi tenderà a formare una pellicola compatta ed omogenea.
Infornate quindi  e continuate a cuocere per 12/15 minuti circa sino a quando sui vostri macarons non si sarà formata una leggera crosticina cd. a guscio d'uovo (fondamentale perchè il vostro macaron conservi il suo interno umido ed arioso).
Per facilitare il distacco del macaron dal fondo della teglia senza che si rovini, usando un bicchiere, fate colare un po’ di acqua tra la teglia e la carta.
Non appena raffreddati, potete farcire i vostri macarons con marmellata di lamponi o con della crema ganache o crema al burro. Io li ho farciti con una ganache al cioccolato realizzata, fondendo a bagnomaria 150g di cioccolato fondente con 65g di panna liquida  cui sono stati aggiunti, a freddo, 35g di burro che potete, volendo, sostituire con olio extravergine di oliva.
Secondo la ricetta tradizionale, i macarons andrebbero conservati in frigo per circa 12 ore   prima di consumarli. In verità potete gustarveli sin da subito senza tediarvi con una lunga estenuante attesa.

Fatemi sapere se provate la ricetta o se avete mai assaggiato i macarons e ditemi che ne pensate!
Intanto come solito, vi lascio alla gallery con alcune immagine d'ispirazione.
Jessica

 


Comments

Anonimo
11/08/2013 3:47am

Da ricordare che non esistono solo di Laduree. Sono molto ambiti e rocercati quelli di pierre herme perché accosta gusti strani e stravaganti (una volta ne ho mangiato uno alla vaniglia e basilico) e quelli di gerard mulot.

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Jessica
11/08/2013 4:55am

Certo, solo che ho scelto di parlare dei Macarons di Ladurée perchè li ho provati in prima persona e sono reperibili anche in Italia :)

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